La sociologa marocchina Fatma Mernissi ha scritto: "la taglia 42 è il chador delle occidentali"
Sta facendo discutere negli Stati Uniti, e ora anche da noi, il caso di Lizzie Miller, modella californiana che su 'Glamour' di settembre, a pagina 194, si è lasciata immortalare con un accenno di pancetta. Novità assoluta per una rivista di moda che fa dei corpi perfetti il proprio business
Il magazine ha pubblicato un’immagine di Lizzie (20 anni, 1 metro e 80 per circa 80 kg) in un articolo sulla fiducia in se stessi e sull'autostima e nessuno avrebbe mai immaginato che la scelta avrebbe portato una valanga di telefonate, e-mail, lettere e messaggi da parte dei lettori del magazine a sostegno della scelta.Così la modella è diventata una star in poche ore. Al grido di 'finalmente una donna nelle riviste di moda', la foto inizia a scuotere il mondo della moda che finisce sotto accusa: moltissime donne scrivono chiedendo di essere 'liberate' dalla schiavitù della dieta, stanche dei digiuni e del miraggio della taglia 38. E Lizzie diventa simbolo della rivoluzione 'large'.Cindi Leive, direttrice di 'Glamour', stupita dal tono e dal numero di mail ricevute, ha scritto nel suo blog: ''Tutto questo mi ha fatto pensare. Dobbiamo riconsiderare la scelta delle nostre modelle''.

Certo che sono più belle le donne vere. Lo sanno da sempre tanto le donne che gli uomini. Le grandi dive non sono magre. Ma è molto più facile vestire le assi piallate. Se non sai tagliare di sbieco, e non sai adattare il cucito a una rotondità, sbatti una stranezza sopra uno scheletro alto un metro e ottanta e sembrerà eleganza. Alle mezze calze.
RispondiEliminaNutella libera!!!!! evvai!!!
RispondiEliminaBeh,qualche vantaggio c'è....per esempio,se vai al mercato dove talvolta arrivano i pezzi di campionario,ovviamente taglia 42,ti può capitare di comprare un Marni o un Bottega Veneta della stagione in corso a 50 euro....se però si rischia la vita,nessuna griffe vale il cambio.
RispondiEliminaSu quello che dice Nuvola vi racconto un aneddoto in tema.
Al suddetto mercato (imperdibile per mille motivi) ero con una mia amica,1.75 taglia 40 da sempre (di quelle che le odi quando le vedi mangiare....).
Si prova questo e quell'altro,ed altro ancora.
Si guarda allo specchio,poi mi consulta,non sa decidersi su cosa le stia meglio fino a che il proprietario del banco non interviene e dice: "Signò,ma ancora a pensà state? Ma pigliateve quello che ve pare,pure a occhi chiusi tanto a voi ve stà bbè pure 'n panno Vileda addosso...."
Letterale.
sono d'accordo con Nuvola, la ricerca della perfezione a tutti i costi del corpo delle donne è un falso mito - rispondente a precise logiche di marketing - finalizzato a mantenere le donne in una condizione di umiliante dipendenza economica. chi non risponde a quei canoni è esclusa dai "giri" che contano...
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