
Agli esterrefatti organizzatori è stato spiegato che il famoso regista era ricercato da anni dalla polizia americana per aver abusato sessualmente di una ragazzina di appena 13 anni.
I fatti risalgono al 1977 e, Polanski proprio per evitare il mezzo secolo di galera che gli era stato comminato dal tribunale americano, si era rifugiato a Parigi, nella accogliente ville lumiere, continuando a svolgere tranquillamente la sua attività di regista.
Per tutti questi anni Polanski, ha evitato di far ritorno negli Stati Uniti così come ha evitato tutti gli altri Paesi da cui poteva essere estradato.
Fino all'errore fatale di Zurigo.
Il reato di cui è accusato Polanski è incontestabile: nel 1977 il regista aveva ottenuto dalla madre della tredicenne Samantha Geimer il permesso di realizzare un servizio fotografico con la figlia.
Nel corso della seconda seduta presso la casa dell'attore Jack Nicolson sulla collina Hollywoodiana, dopo aver fatto bere alla tredicenne champagne e somministratole dei tranquillanti, il regista abusò della minorenne.
La notizia dell'arresto di Polanski ha scatenato in tutto il mondo, ma soprattutto in Francia, un frastuono di voci rabbiose da parte di attori, scrittori, intellettuali indignati per l'arresto del geniale regista.
Anche in Italia, la notizia è stata accolta con fragore dagli esponenti del mondo culturale.
Contemporaneamente all'arresto di Polanski, il tribunale di Roma condannava con pene non particolarmente severe i due romeni che il giorno di San Valentino violentarono nel parco della Caffarella una ragazzina di 14 anni accanendosi con violenza, anche, sul fidanzato di poco più grande di lei.
La domada allora è: ma la legge è uguale per tutti o vi sono al mondo dei privilegiati?
Perchè il sospetto è che Polanski dovrebbe evitare il carcere e due romeni, invece, dovrebbero essere buttati a vita nelle patrie galere.
Il fatto che il primo sia stato e continua ad essere un grande genio del cinema apprezzato ed acclamato in tutto il mondo, non lo rende diverso dai due romeni extracomunitari.
Il delitto di Polanski non è per questo meno grave di quello commesso dai due romeni o da qualsiasi uomo che commetta violenza su una donna o su una ragazzina.














