9.15.2009

La rabbia e l'orgoglio di Oriana


E' in libreria la prima edizione economica del celebre saggio scritto da Oriana Fallaci all'indomani dell'attentato alle Twin Towers di New York.
Con la rabbia e l'orgoglio - come ha evidenziato il direttore de Il Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, che della versione economica ha curato la prefazione - l'Italia fu investita da un ciclone di sentimenti.
Oriana ancora una volta, a dispetto dell'ipocrisia dilagante, era riuscita a far pensare, a scuotere le menti, le emozioni e i sentimenti degli italiani, anche, di quelli che non l'avevano mai amata e che spesso, a più riprese, l'avevano accusata, sbagliando, di essere razzista.
Descrisse l’orrore di quei corpi che cade­vano dalle torri gemelle, la generosità dei vigili del fuoco, la sensazione spettrale di una New York svuotata e percorsa solo dalle sirene delle macchine della polizia, delle ambulanze e dei mezzi di soccorso.
Con il suo piglio rude e tagliente, tipico di una donna coraggiosa abituata a vivere in prima linea, raccontò in modo profetico quello che gli altri non osavano o non volevano vedere.


2 commenti:

  1. Una grande giornalista una donna coraggiosa. Però credo che questi scritti siano serviti a diffondere odio. Io odio l'ingiustizia, il fanatismo, la misoginia, il fondamentalismo. Ma non voglio odiare milioni di persone per la loro religione.

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  2. La Fallaci è stata una scrittrice e una donna molto discussa, appartiene alla razza di quei scrittori destinati a far parlare di sè, anche dopo la morte.
    Non so se fosse razzista, xenofoba o quant'altro di sicuro era una gran provocatrice e, nella provocazione - come è noto - c'è sempre una ricerca di verità, giusta o sbagliata che sia.
    A me piace pensare che la Fallaci nel saggio: "la rabbia e l'orgoglio" abbia voluto evidenziare quasi "profeticamente" alla sua maniera, sfrontata e pungente, una sola cosa e, cioè che dopo l'attentato alle torri gemelle di New York l'ordine e la politica mondiale non sarebbero stati più gli stessi.
    La paura e il terrore ovunque nel mondo avrebbero preso il sopravvento, come di fatto è accaduto...

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